AQUILA: MBDA alla guida del consorzio per l’intercettore europeo contro le minacce ipersoniche

PARIGI. Il dominio della difesa aerea estesa pone sfide sempre più impegnative dovute alla presenza di minacce complesse e in rapida evoluzione, quali missili balistici manovranti, missili da crociera e “gliders” ipersonici.

Nei prossimi decenni queste nuove minacce dovranno essere affrontate con soluzioni dedicate, volte all’implementazione di una protezione efficace di schieramenti operativi e siti sensibili dislocati sul territorio nazionale.

MBDA ha lavorato per più di cinque anni alla difesa da minacce ipersoniche, presentando soluzioni innovative e concepite sulla base dell’esperienza accumulata sia sulla progettazione e l’impiego del missile ASTER sia su una profonda conoscenza delle minacce stesse.

Si tratta del progetto AQUILA, che propone i più avanzati concetti di intercettori a contrasto della minaccia ipersonica ed a complemento di un portafoglio globale di soluzioni per la difesa aerea.

Rappresentazione grafica del nuovo sistema

Nel marzo 2023, MBDA è stata invitata, insieme ai suoi partner industriali, a partecipare ad un bando di gara riguardante lo studio di architetture e tecnologie relative ad un intercettore endo-atmosferico capace di neutralizzare queste nuove minacce.

HYDIS² è il progetto di studio presentato da MBDA, alla guida di un consorzio che prevede la partecipazione di 19 partner industriali europei e più di 30 sub-contractor di 14 Paesi europei.

I consorziati sono gruppi industriali attivi nel settore della difesa, enti di ricerca, piccole e medie imprese, università, tutti con una forte e riconosciuta esperienza nelle tecnologie chiave per portare avanti lo studio di questo nuovo intercettore.

Il consorzio riunisce insieme le migliori competenze missilistiche all’interno dell’Unione Europea con le più alte competenze scientifiche del settore aeronautico ed attori in nuovi settori per raccogliere e vincere la sfida posta dalla minaccia ipersonica.

Eric Béranger, CEO di MBDA, ha dichiarato: “Questo progetto offre un significativo vantaggio europeo, contribuendo ad incrementare la resilienza e la sovranità tecnologica europea, attraverso il rafforzamento della cooperazione e l’interoperabilità tra i Paesi dell’UE. Il progetto contribuirà anche ad incrementare la sovranità dell’industria europea dei sistemi missilistici, sostenendo e sviluppando competenze, materiali e tecnologie definite “critiche” e rafforzando la competitività industriale europea. Le tecnologie relative al settore ipersonico sono in continua evoluzione e rimanere all’avanguardia è una priorità di MBDA per guidare l’Europa verso la soluzione più efficace per contrastare le minacce ipersoniche”.

L’obiettivo di HYDIS² è quello di progettare diversi concetti di intercettori e di maturare le relative tecnologie critiche per
identificare la migliore soluzione che soddisfi le esigenze dei quattro Stati – Francia, Italia, Germania e Paesi Bassi – e che sia coerente con i lavori del programma europeo TWISTER. HYDIS2 rappresenta un contributo centrale degli Stati europei alla missione di difesa delle proprie popolazioni e forze armate dalle minacce ipersoniche, che segnano un cambiamento radicale dei concetti di difesa rispetto a quelle balistiche.

Francia, Germania, Italia e Paesi Bassi hanno già confermato il loro sostegno e impegno firmando una Lettera di Intenti, concordando i Requisiti Operativi Iniziali.

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