Carabinieri: agli studenti di Palermo distribuite le prime 100 “piantine di Falcone”

Palermo. Domani, a Palermo presso l’Aula bunker del carcere dell’Ucciardone, verranno consegnate agli studenti delle scuole siciliane che hanno aderito al progetto per la legalità ambientale “Un albero per il futuro” le prime 100 “piantine di Falcone”.

Cento “piantine di Falcone” per le scuole di Palermo

Si tratta di piccoli esemplari riprodotti da diverse talee del famoso albero simbolo della lotta alla mafia che cresce nei pressi della casa del giudice Falcone assassinato nel 1992.

Le procedure di clonazione sono state eseguite dal Centro Nazionale Carabinieri per la Biodiversità Forestale di Pieve S. Stefano (Arezzo).

Simboli di legalità da consegnare alle generazioni future.

Tra i partecipanti Ilaria Fontana, sottosegretario al Ministero della Transizione Ecologica, Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, il Generale di Corpo d’Armata Pietro Antonio Marzo, Comandante delle Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone, Don Luigi Ciotti, presidente di Libera.

L’iniziativa rientra nell’ambito degli eventi organizzati dal Ministero della Transizione Ecologica e dal Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFA) in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi che si tiene domenica durante la quale le attività proseguiranno in tutta Italia con una campagna di messa a dimora di piante forestali che vedranno impegnati carabinieri forestali istituzioni locali e sociali e soprattutto i giovani delle scuole che contribuiranno a costruire il grande bosco diffuso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Autore