Carabinieri: Isernia, dagli arresti domiciliari al ritorno in carcere per Vittorio Spada. Motivo: feste in strada per lui

Isernia, Ad Isernia, i Carabinieri della locale Compagnia hanno eseguito un provvedimento emesso  della Prima Corte di Assise di Appello di Roma, che ha disposto la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la custodia in carcere, a carico di Vittorio Spada, appartenente al  noto clan “Spada” di Ostia.

La sede del Comando Carabinieri

Spada, nei giorni scorsi, proveniente dalla Casa Circondariale di Frosinone è stato trasferito ad Isernia per l’espiazione di 7 anni ai domiciliari, per associazione a delinquere di stampo mafioso.

Appena giunto nella città molisana veniva  accolto dalla numerosa comunità Rom nel popoloso quartiere San Lazzaro, con vistosi fuochi pirotecnici, uditi e visti in tutta la città.

Fuochi pirotecnici per festeggiare Vittorio Spada

Visto l’attuale situazione per la pandemia, questa insolita circostanza festosa veniva notata dal locale Comandante della Stazione Carabinieri, il quale immediatamente si attivava per le verifiche.

E’ stato così inviato un equipaggio del Nucleo Radiomobile che ha effettuato immediatamente un controllo in zona, constatando che effettivamente erano in fase ormai conclusiva i festeggiamenti in strada.

I militari erano già stati informati dell’arrivo di Vittorio Spada ed insospettiti hanno approfondito  le verifiche presso il domicilio individuato per l’espiazione della pena.

I Carabinieri hanno così verificato che all’interno dell’appartamento era in atto una ricca e suntuosa cena con i familiari conviventi.

I controlli dei Carabinieri

E’ stato constatato che i festeggiamenti erano stati organizzati per richiamare l’attenzione dell’intero quartiere per l’arrivo dello Spada.

L’illecita e insolita condotta è stata prontamente relazionata  all’Autorità Giudiziaria competente che, in pieno accoglimento a quanto rappresentato dai Carabinieri operanti, ha emesso l’aggravamento della misura.

Ha revocato gli arresti domiciliari e ha disposto la custodia in carcere.

Dopo le formalità di rito presso il Comando Provinciale Carabinieri di Isernia, Vittorio Spada è stato tradotto nella casa circondariale di Roma Rebibbia a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria.

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