Esercitazione Stephan, 25 allievi imparano a sviluppare i documenti operativi procedurali e gestionali del Role1+ NATO

Roma. Si concluderà, domani a Roma, presso la Scuola di Sanità militare, in collaborazione con il Centro di eccellenza di medicina militare (Med Mil CoE) di Budapest la terza edizione italiana del Corso “Medeval”. Alle giornate di studio stanno partecipando 25 allievi provenienti da 14 nazioni, di cui cinque sono militari italiani.

L’Esercitazione denominata “Stephan” sta vedendo, dallo scorso lunedì, l’impiego di circa un centinaio di militari tra operatori sanitari e frequentatori del corso “Medeval” intervenuti come training audience, della cellula evacuazione feriti, componente sanitaria del Joint Operational Command (JOC).

La valutazione clinica e strumentale di un ferito

Tale componente sviluppa il coordinamento e la gestione delle evacuazioni sanitarie nei vari Teatri operativi, ovvero un Rapid Deployable Outbreak Investigation Team (RDOIT), squadra di esperti sanitari (principalmente epidemiologi, igienisti e veterinari) capaci di schierarsi rapidamente per investigare sulle possibili cause di un deterioramento improvviso delle condizioni sanitarie di un contingente, un sistema di ambulanze e una struttura Role1+ (una struttura sanitaria da campo).

Il Role1+ è stato fornito e rischierato all’interno della sede della Scuola di Sanità dalla NATO Standardization and Procurement Agency (NSPA) di Taranto sotto l’egida del Supreme Allied Commander Europe (SACEUR).

L’esercitazione ha previsto tanti fattori tra cui quello dell’accettazione del personale che necessita di assistenza-sanitaria

Il Multinational Medical Joint Training Center (M2JTC) è a guida italiana ed è stato recentemente realizzato presso la Scuola di Sanità nell’ambito del progetto Multinational Medic Modular Unit (M3U) dell’European Defence Agency (EDA) ed ha conseguito la piena capacità operativa nel settembre dello scorso anno in Germania nel corso della Esercitazione NATO “Vigorous Warrior 17”.

L’esercitazione “Stephan” rappresenta, senza dubbio, un’occasione per svolgere le attività pratiche finalizzate al corso “Medeval” e per lo sviluppo dei documenti operativi procedurali e gestionali del Role1+ NATO secondo le direttive impartite dal Medical Advisor del Supreme Allied Commander Europe (SACEUR). A termine esercitazione è stata certificata, secondo la dottrina della NATO, la proiettabilità della struttura nei teatri operativi.

Grazie a tale sinergia di eventi, l’Esercitazione dell’Alleanza atlantica si è sviluppata in un ambiente interforze e interoperabile (joint and combined).

I frequentatori del corso “Medeval” hanno partecipato con entusiasmo all’importante momento formativo caratterizzato da una serie di attività sanitarie simulate ed hanno potuto apprezzare in remoto il sistema di monitoraggio (mediante telecamere) delle attivazioni oggetto di valutazione. Tale sistema di monitoraggio, sviluppato dall’M2JTC, consente di ampliare le potenzialità di training e di validazione realizzando economie sui costi di gestione con un controllo continuo, prolungato e in remoto.

Il sistema era in collegamento real time anche con il NATO Defence College da dove i visitatori hanno potuto assistere alle attività senza che la loro presenza fisica interferisse con le operazioni.

Il notevole impegno organizzativo assunto e la concentrazione di risorse operative, tesi a garantire il funzionamento di una struttura sanitaria proiettabile in operazioni all’estero in ambienti ostili o non permissivi, dimostra quanto sia l’Alleanza atlantica che le Forze Armate italiane siano particolarmente attente alle misure di prevenzione e di cura per la tutela dell’integrità sanitaria di tutto il personale militare.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Autore