REMANZACCO (UD). Si è concluso, alla Caserma “S. Lesa”, sede del reggimento Logistico “Pozzuolo del Friuli”, il corso di formazione per Soccorritori Militari (SO.MI.) nell’ambito di implementazione e validazione del Brigade Medical Training Team (BMTT) dedicato al personale appartenente alla Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”.
L’obiettivo principale del corso è quello di fornire le competenze per svolgere un intervento salvavita su un ferito/traumatizzato in ambiente ostile, seguendo le linee guida del Tactical Combat Casualty Care (T.C.C.C.), entro i primi dieci minuti dall’evento lesivo, con capacità di gestione fino alla realizzazione dello sgombero sanitario.

Questo percorso, che si basa sui principi della medicina tattica, rappresenta una soluzione concreta e flessibile per assicurare la capacità di gestire in autonomia situazioni sanitarie d’urgenza direttamente sul campo, dove la tempestività risulta indispensabile per accrescere le possibilità di sopravvivenza in combattimento o in contesti di crisi.
L’attività ha coinvolto anche il Comitato della Croce Rossa di Udine con la presenza di due truccatrici per la simulazione realistica dei feriti, mentre la direzione del corso è stata affidata all’Infermeria Presidiaria di Udine che è intervenuta con qualificati istruttori e aiuto istruttori militari, provenienti da tutti i reparti della Brigata “Pozzuolo del Friuli”. La valutazione dell’efficacia formativa del corso e la validazione del BMTT è stato curato da personale “supervisore” della Scuola di Sanità e veterinaria dell’Esercito.

Tale iniziativa rientra nel piano annuale di attività addestrative della Brigata “Pozzuolo del Friuli” volte a mantenere un elevato standard di efficienza e preparazione del personale per l’assolvimento dei compiti futuri istituzionali sul territorio nazionale e internazionale.
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