Esercito: Aves celebra 75 anni in un’esercitazione a Rimini con la brigata Aeromobile Friuli

RIMINI. Nell’ambito delle attività organizzate per celebrare il 75° anniversario della propria costituzione, l’Aviazione dell’Esercito ha condotto a Rimini un importante evento capacitivo che ha visto impegnati gli equipaggi di volo del 7° Reggimento AVES “Vega” e le unità di fanteria aeromobile del 66° reggimento “Trieste”.

L’esercitazione, condotta all’aeroporto “G. Vassura” e l’area addestrativa di Coriano, ha mostrato le capacità aeromobili e aeromeccanizzate delle unità della Brigata aeromobile “Friuli”, uniche forze dell’Esercito equipaggiate e addestrate per garantire la manovra terrestre nella terza dimensione.

Gli elicotteri NH 90, con i fanti del 66° reggimento della Brigata Aeromobile, recuperano personale con il verricello

L’attività, condotta con elicotteri AH129 e NH90 e squadre di fanteria aeromobile, ha costituito un momento centrale del programma nazionale di celebrazioni dedicato ai tre pilastri del 75° anniversario dell’AVES – Valori, tecnologia e addestramento – mettendo in evidenza la capacità dell’Aviazione dell’Esercito di intervenire con rapidità, flessibilità e professionalità in scenari operativi complessi, sia in Patria sia nei teatri internazionali.

Simulazione di imbarco di civili, su un NH 90, protetti dai soldati della brigata Aeromobile Friuli

All’evento hanno partecipato il comandante della Brigata Aeromobile “Friuli”, generale di brigata Giovanni Quartuccio, il comandante del 7° Vega, colonnello Danilo Vita, insieme al prefetto di Rimini, Giuseppina Cassone, e al vescovo di Rimini, monsignor Nicolò Anselmi, a testimonianza del forte legame tra Forza Armata, istituzioni e territorio.

Il colonnello Danilo Vita, comandante del 7° reggimento Vega dell’Esercito

L’esercitazione ha rappresentato non solo un’occasione per mostrare le capacità operative dei reparti coinvolti, ma anche un momento di dialogo con la comunità locale, volto a promuovere la cultura della Difesa, il ruolo dell’Esercito Italiano nella sicurezza nazionale e il contributo costante assicurato dai reparti aeromobili nelle operazioni di pubblica utilità, come dimostrato anche dai recenti interventi eseguiti durante l’alluvione in EmiliaRomagna.

 

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