Esercito: celebrata la Festa di Corpo del 6° Reggimento Alpini. Ricordato il sacrificio dei soldati sul Monte Ortigara

Brunico. E’ stata celebrata, nei giorni scorsi, la Festa di Corpo del 6° Reggimento Alpini, in ricordo di quel giorno del 1917, quando i Battaglioni del Reggimento combatterono la famosa battaglia sul Monte Ortigara.

La deposizione della-Corona al Monumento ai Caduti

Il Battaglione Bassano, che era in prima linea e che il Monte Ortigara lo ha conquistato, fu completamente distrutto: 84 morti, 238 feriti, 382 dispersi.

L’Ortigara, come sottolineato dal Colonnello Italo Spini, Comandante del 6°, è stata consacrata come una pagina d’eroismo, un inferno in cui i soldati dell’Esercito Italiano, gli Alpini in primo luogo, hanno sacrificato la loro vita.

Fu una sconfitta tremenda e disumana, ma come scrisse padre Bevilacqua allora Sottotenente degli Alpini : “Ortigara non è una sconfitta, non vi è sconfitta se non quando qualche cosa di umano è stato smarrito e soppresso”.

La Santa Messa di fronte al Reggimento schierato

A quota 2.105 si trova una colonna spezzata con scritto sopra “Per non dimenticare” e il 6° non ha dimenticato, alla presenza del Comandante del Centro Addestramento Alpino, Generale di Brigata Mastteo Sperafico e delle autorità civili e militari, riuniti per ricordare i caduti.

Senza sacrificio, senza sconfitta, senza il giusto perseverare, non si raggiunge lo scopo: queste le parole del Comandante del Reggimento, che ha invitato tutti i presenti a soffermarsi a pensare a chi ha dato la vita per il Reggimento, per la Bandiera, per la Patria.

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