Esercito: il COCER si riunisce in video conferenza. Solidarietà ai militari impegnati per la sicurezza del Paese.

Roma. Il Consiglio Centrale di Rappresentanza dell’Esercito non si ferma e nonostante l’emergenza dovuta al Covid 19 si è riunito in video conferenza rivolgendosi direttamente al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito.

“Signor Capo di Stato Maggiore – si legge nella delibera redatta in video conferenza – in questo momento critico per la nostra Nazione, il COCER sezione Esercito vuole esprimere la propria vicinanza a tutti i militari dell’Esercito Italiano che nonostante il rischio dovuto alla cotante esposizione, continuano a garantire la sicurezza del Paese”.

Un emblematico e significativo incontro quello della sezione Esercito del COCER a sottolineare l’impegno profuso e la volontà di stare vicino agli uomini e le donne dell’Esercito Italiano anche da lontano.

Un momento della video conferenza dei membri del COCER Esercito

“Premesso che l’obiettivo della piena operatività dell’Esercito deve rimanere prioritaria e intatta – si legge ancora nella delibera – la condizione pregiudiziale rimane la tutela della salute del personale senza la quale non può esserci operatività”.

Nel corso della video conferenza il tema centrale di discussione è stato ovviamente l’emergenza Coronavirus e il modo in cui la Forza Armata sta affrontando tale situazione.

“I diversi Vertici di Forza Armata – è scritto nella delibera – hanno diramato varie direttive in materia che lasciano un altissimo grado di indeterminatezza e non consentono al personale militare di affrontare allo stesso modo e con la necessaria serenità la situazione emergenziale”.

E a questo punto il COCER Esercito ha chiesto al Capo di Stato Maggiore, cui sono stati formulati i migliori auguri di pronta guarigione  – un intervento diretto e concreto.

“Le chiediamo – continua la delibera – di intervenire per armonizzare le direttive emanate in modo che siano ugualmente fruibili da tutto il personale e che nel contempo tutelino i comandanti che devono concedere istituti normativi straordinari, quali licenze e permessi per giustificare le assenze. Le chiediamo, inoltre, di promuovere ogni possibile azione presso le autorità competenti al fine di emanare direttive che tengano conto della situazione emergenziale e che riconoscano la specificità delle Forze Armate”.

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