Guardia di Finanza: a Roma scoperta alla periferia nord una sala-scommesse illegale che continuava nella sua attività nonostante i divieti imposti dal Covid-19. Denunciato il titolare

Di Mariateresa Levi

Roma. Quello di Labaro, quartiere dell’estrema periferia nord della Capitale, non è un contesto urbano facile anche per la forte presenza di immigrati (alcuni dei quali irregolari in Italia) il che, oltre ad acuire le tensioni sociali, genera episodi di diffusa illegalità perlopiù legati alla cosiddetta microcriminalità.

Ed è stato proprio in tale ambito che i Finanzieri del III Nucleo Operativo Metropolitano (NOM), con l’ausilio del personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno individuato una sala-scommesse illegale che, nonostante le stringenti disposizioni emanate per contrastare l’epidemia da COVID-19, continuava come nulla fosse a svolgere la propria attività.

In ragione di tale circostanza, che i militari delle Fiamme Gialle hanno peraltro accertato in piena evidenza dei fatti, per il titolare della sala è cosi immediatamente scattata la denuncia alla Procura della Repubblica per esercizio abusivo della raccolta di scommesse, per di più realizzata senza la prevista autorizzazione di pubblica sicurezza.

Anche questa attività della GDF romana va ad inquadrarsi in un ben più ampio dispositivo di controllo economico del territorio, che il Corpo peraltro svolge ogni giorno e nel quale non sono infrequenti le concomitanze con altri reati comuni ed altri illeciti di natura amministrativa.

Anche per segnalare la presenza di tali attività illecite, la Guardia di Finanza ricorda ai cittadini la possibilità di avvalersi del numero telefonico di pubblica utilità “117”, attivo – 24 ore su 24 – ed in ogni zona d’Italia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Autore