Guardia di Finanza, frode da un milione di euro ai danni del Comune di Napoli. Denunciati 14 responsabili

Di Michele Toschi

Napoli. Una frode ben orchestrata quanto semplice nella sua attuazione e che alla ASIA S.p.A., l’azienda partecipata del Comune di Napoli che si occupa della raccolta dei rifiuti urbani, ha causato un danno finanziario stimato in almeno un milione di euro.

Questo sono gli elementi essenziali di un’ennesima frode ai danni della Pubblica Amministrazione, che i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno fatto emergere smascherando i “traffici” di un gruppo del quale facevano parte 14 persone, tra le quali figurano 5 dipendenti dell’azienda ed un imprenditore napoletano titolare di alcuni distributori stradali di carburante.

Il sistema di frode escogitato dai responsabili per fare soldi facili ai danni delle risorse finanziarie pubbliche avveniva in pochi essenziali passaggi: il gasolio veniva materialmente sottratto dagli automezzi Asia S.p.A. e stoccato in contenitori mobili piazzati nei distributori stradali gestiti da soggetti compiacenti, i quali ne certificavano l’erogazione con apposite cedole attestanti un falso utilizzo delle macchine operatrici.

Guardia di Finanza in azione

Il gasolio sottratto, ovviamente, finiva per essere rivenduto “in nero”, mentre il compito dei dipendenti infedeli era quello di falsificare i fogli di uscita degli automezzi, le schede-carburanti nonché i fogli di presenza, dividendosi poi l’incasso illecitamente conseguito con i titolari delle stazioni di servizio implicate nella truffa.

Al termine delle operazioni, oltre alla denuncia di tutti i responsabili, le fiamme gialle partenopee hanno altresì proceduto al sequestro di due autocompattatori e di un distributore stradale, unitamente agli erogatori ed ai serbatoi utilizzati per stoccare il carburante trafugato.

 

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