Redipuglia. La storia della I Guerra Mondiale raccontata a bordo di un treno della memoria. Domenica 5 novembre partirà una tradotta internazionale in treno storico a vapore, con rievocatori in divisa d’epoca. Ad accompagnare i viaggiatori saranno i rievocatori nelle uniformi d’epoca degli Eserciti allora schierati in lotta. La meta è il paese di Kobarid (Caporetto-Karfreit), partendo da Redipuglia, luogo simbolo per eccellenza della comune memoria europea della Grande Guerra.

Con gli autopullman da Redipuglia si raggiungerà Gorizia e la Stazione della Transalpina. Qui si attraverserà quel confine di stato che non c’è più, simbolo antico delle conseguenze della Seconda Guerra Mondiale.
La Stazione della Transalpina, nella Repubblica Slovena, è oggi un monumento di sé stessa e di quella Ferrovia Meridionale che univa Trieste a Vienna.
Al traino di una locomotiva a vapore sulla storica tratta Redipuglia-Most na Soči (Santa Lucia), i passeggeri si muoveranno non solo su binari d’acciaio, ma su quelli della Storia.
Nelle varie carrozze del convoglio ci sarà la voce di uno speaker che racconterà i principali avvenimenti accaduti nella valle dell’Isonzo, mentre la locomotiva lentamente costeggerà il fiume
Giunti a Most na Soči i passeggeri saliranno sui pullman per continuare l’itinerario a Caporetto, dove visiteranno il museo e l’Ossario che custodisce le salme di 7.014 soldati italiani ed a Kolovrat, dove parteciperanno alla rievocazione storica allestita solo per l’evento.
La lunga dorsale nota come Kolovrat posta di fronte al celebre gruppo del Monte Nero – Krn, conserva parte delle trincee italiane della terza linea difensiva (1917) che dominano la valle dell’Isonzo – Soca.

L’allora sconosciuto ufficiale, il tenente Erwin Rommel, in forza al Battaglione da Montagna del Würtenberg il 25 ottobre de 1917 con le forze al suo comando superò a sorpresa, ma non senza difficoltà, le difese italiane del Kolovrat per proseguire in direzione del Kuk, raggiungendo il Matajur solo cinquantadue ore dopo l’inizio dell’attacco.

L’accoglienza dei partecipanti è prevista per le 7.45. Alle 8.20 il pullman partirà da Redipuglia per raggiungere in un’ora il punto di partenza per il treno storico a vapore dalla Stazione della Transalpina (alle 9.20). Il rientro, sempre in pullman, è previsto per le 20.30. Gli orari e il programma potranno subire variazioni in caso di pericolo d’incendi, avverse condizioni meteo o problemi tecnici.
La quota di partecipazione include il trasporto in pullman Redipuglia – Gorizia (Stazione della Transalpina) – Redipuglia, viaggio in treno storico a vapore tratta Nova Gorica – Most na Soči – Nova Gorica, trasporto in pullman Most na Soči – Caporetto – Kolovrat – Most na Soči, speaker storico a bordo del treno, esperto sui siti della Grande Guerra per tutto il percorso di visita, pranzo in ristorante con piatto tipico sloveno, dessert e bevande incluse , animazioni storiche, ingresso al museo di Caporetto, visita all’Ossario di Caporetto e saluto in musica a Caporetto.
In caso di pericolo di incendi, avverse condizioni meteo o problemi tecnici la locomotiva a vapore sarà sostituita da un locomotore diesel o il trasporto verrà effettuato in pullman.
La quota di partecipazione per gli adulti è di 93 euro, bambini dai 4 ai 12 anni 55 euro, bambini dai 0 ai 3 anni 5 euro (pranzo escluso). Se un gruppo è dotato di pullman proprio vi può essere una variazione di prezzo. Prenotazione obbligatoria.
Per informazioni contattare: info@prolocofoglianoredipuglia.it. L’organizzazione tecnica è stata affidata all’Agenzia C.L.U.B. di Radovljica (Slovenia).

