Di Fabrizio Scarinci
TEL AVIV. La tregua tra Israele ed Iran, in vigore dalle 6 di questa mattina (ora italiana), è, purtroppo, già in bilico.
Le forze iraniane (che, oltre a colpire in Qatar, hanno continuato a bersagliare il territorio dello Stato Ebraico per tutta la notte), hanno infatti lanciato, nel corso dell’ultima ora, un ulteriore missile balistico, che, stando a quanto si è avuto modo di apprendere, sarebbe stato abbattuto dal sistema difensivo Arrow.

Per tale ragione, Israele avrebbe deciso di rispondere, riprendendo con le operazioni sul suolo iraniano interrotte in mattinata.
Proprio ora, giunge, infatti, la notizia secondo cui il Primo ministro Benjamin Netanyahu avrebbe dichiarato la propria intenzione di far sì che Teheran paghi per questo suo gesto.

Parole, quelle del Premier, che confermano l’intenzione di contrattaccare già manifestata mezz’ora fa dal ministro della Difesa Israel Katz.
Al momento, le ragioni alla base di quest’ultimo lancio da parte di Teheran risultano, di fatto, sconosciute.
Mentre, sul fatto che gli israeliani siano intenzionati a rispondere in maniera piuttosto forte sussistono pochissimi dubbi; del resto, si tratta anche di una questione di credibilità.
Quanto agli USA di Donald Trump, ci si aspetta, invece, un ulteriore sforzo allo scopo di far sì che i due contendenti tornino a rispettare il cessate il fuoco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

