KFOR, missione del Generale di Divisione Salvatore Cuoci in Montenegro. Il Paese balcanico pronto a dare il suo contributo per la pace nella regione

Podgorica. Missione in Montenegro del Generale di Divisione Salvatore Cuoci, comandante di KFOR, in Montenegro. La visita rientra nell’ambito degli incontri periodici con i Paesi confinanti con il Kosovo.

Cuoci ha incontrato il ministro della Difesa Predrag Bošković e dell’Interno, Mevludin Nuhodžić.

Incontro con il ministro della Difesa montenegrino

Il primo, ha ringraziato il Comandante di KFOR per la visita, affermando che la cooperazione tra il Ministero della Difesa e la Kosovo Force è eccellente e che tale sarà anche nel prossimo futuro.

Il ministro Bošković ha sottolineato l’importanza che la missione NATO, guidata dal generale Cuoci, assume per la stabilità del Kosovo e dell’intera regione. Inoltre, il titolare della Difesa montenegrina ha espresso la convinzione che verrà il giorno in cui la situazione in materia di sicurezza in Kosovo si normalizzerà e le istituzioni in questo Paese avranno la capacità di affrontare tutte le sfide future.

Il ministro ha poi aaggiunto che a garanzia della sicurezza di tutti i Balcani occidentali c’è il recente ingresso del Montenegro nella NATO e che questo Stato continuerà a contribuire alla stabilità del Kosovo.

Il ministro ha successivamente aggiornato il comandante di KFOR sulle sfide più importanti a cui intende far fronte il suo Ministero nel prossimo periodo, sottolineando in particolare la partecipazione del Montenegro alle missioni di pace sotto la guida della NATO, delle Nazioni Unite e dell’Unione europea. In questo contesto, il ministro ha informato il generale Cuoci che il Montenegro, nel corso del 2018, invierà due ufficiali presso la missione NATO in Kosovo, uno presso il comando KFOR a Pristina ed un altro come ufficiale di collegamento in Skopje.

Il Generale Cuoci, da parte sua, ha ringraziato il ministro Bošković per gli apprezamenti espressi e si è detto particolarmente contento del fatto che è stato il primo comandante della KFOR ad aver visitato il Montenegro come membro a pieno titolo dell’Alleanza atlantica. Ha sottolineato, inoltre, che per la stabilità dell’intera regione, il fatto che il Montenegro sia diventato il 29° membro dell’Alleanza, nel nome di quei valori promossi dalla NATO, è un fatto di straordinaria importanza. Cuoci ha aggiornato il ministro circa la situazione corrente in Kosovo, definendola in generale stabile, nonostante le costanti sfide che la missione si trova ad affrontare direttamente sul campo.

Il Comandante della KFOR ha confermato che la cooperazione con il Montenegro è a un livello molto alto, soprattutto in quel segmento legato più strettamente alla logistica e che sarà intensificata con l’introduzione di nuove attività.

Durante la sua visita in Montenegro, il generale Cuoci ha avuto modo di incontrare anche il capo di Stato Maggiore dell’Esercito del Montenegro, il Generale di Brigata Ilija Dakovic che con il comandante della KFOR ha parlato dell’attuale situazione nella regione, constatando che l’adesione del Montenegro alla NATO rappresenta un ulteriore fattore di stabilità per la regione dei Balcani occidentali.

I Generali Cuoci e Dakovic

Dakovic ha informato Cuoci dei principali compiti e dei processi che sta svolgendo l’esercito del Montenegro, nonché dei passi futuri che intendono compiere verso la piena integrazione e l’interoperabilità delle forze armate montenegrine con i membri dell’Alleanza.

La giornata di incontri è proseguita presso il Ministero degli Interni dove il Generale Cuoci è stato ricevuto dal Ministro Mevludin Nuhodžić e dal direttore della Polizia Slavko Stojanović.
Il ministro Nuhodžić ha ribadito che il Montenegro continuerà a contribuire alla stabilità e la sicurezza nella regione ed ha aggiornato il comandante di KFOR sulle attività svolte dal Ministero e alle riforme finora adottate alla luce della recente adesione del Montenegro alla NATO.

Nel corso della riunione si è anche discusso delle attività volte a rafforzare la cooperazione bilaterale, delle politiche migratorie, nonché degli aspetti connessi alla lotta al terrorismo.

Il Generale Cuoci, ha ringraziato i ministri per la proficua giornata di colloqui, auspicando sempre maggiore collaborazione ai fini del mantenimento della sicurezza e della stabilità dell’area, garantendo il costante impegno di KFOR nel nome del motto “Enduring Commitment” che lo caratterizza come il 22° Comandante di della Kosovo Force.

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