Leonardo ad Airathon 2018

Roma. Si è svolta, nei giorni scorsi, la prima edizione di “Airathon”, un evento dedicato all’applicazione di tecnologie disruptive in ambito logistico. La manifestazione è stata organizzata dall’Aeronautica Militare e da Ernst&Young (EY) presso il Centro Sperimentale Volo dell’Aeronautica Militare a Pratica di Mare (Roma). Airathon è stato l’occasione per condividere esperienze sulle nuove tecnologie applicate alla logistica, formazione e manutenzione nell’ambito dei sistemi e degli equipaggiamenti d’impiego aeronautico, affrontato per la prima volta con l’approccio di open innovation tipico degli hackathon.

Leonardo sta già fornendo ai propri clienti soluzioni all’avanguardia anche nel settore del training e della logistica, attraverso l’integrazione con realtà aumentata e mixed reality. Ne è un esempio la tecnologia LVC (Live, Virtual and Constructive Simulation) che caratterizza l’avanzatissimo sistema di simulazione dell’addestratore M-346 di Leonardo, che consente – tra le altre cose – l’interazione degli allievi a terra con i piloti in volo, nell’ambito della stessa missione addestrativa.

La manifestazione è stata organizzata dall’Aeronautica Militare e da Ernst&Young (EY) presso il Centro Sperimentale Volo dell’Aeronautica Militare a Pratica di Mare

Umberto Panetta, responsabile Customer Support & Services di Leonardo e membro della giuria dell’Airathon ha dichiarato: “Leonardo è costantemente impegnata a supportare le forze armate nell’affrontare le sfide presenti e future, non solo fornendo loro prodotti all’avanguardia partecipando attivamente a questo progetto, mettendo a disposizione la conoscenza delle nostre persone, coinvolte in attività di coaching e mentoring, abbiamo potuto raccontare la nostra esperienza nel campo delle tecnologie innovative, che già oggi fanno parte dell’offerta di Leonardo sia nel training sia nella logistica, ma anche capire quello che succede nel mondo delle start up e in quello accademico”.
Leonardo ha recentemente modificato la propria organizzazione creando una funzione centrale di Customer Support & Services, con l’obiettivo di strutturare maggiormente la vicinanza ai clienti e – attraverso una rete di sedi e hub logistici – punta a diventare un “Full Service Provider” a livello internazionale. Per ricordare le trasformazioni che hanno caratterizzato Leonardo negli ultimi anni – diventata una one company attraverso un complesso processo di integrazione –, l’azienda ha voluto premiare con una “menzione speciale” il team Tango, che più degli altri si è distinto per aver operato con un approccio creativo, ma unitario, riuscendo in tal modo a fare leva sull’eterogeneità della provenienza dei propri componenti così da massimizzare il risultato disruptive della soluzione identificata.

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