MARINA MILITARE: nave Allliance rientra a TROMSØ e conclude la campagna HIGH NORTH20

Tromsø. Ieri nave Alliance è rientrata nel porto norvegese di Tromsø, chiudendo così la High North20, prima di tre campagne di ricerca in Artico del programma triennale High North 2020-2022.

Le attività di ricerca e gli obiettivi scientifici di High North20 sono stati raggiunti, pur nel rispetto degli stringenti protocolli sanitari
finalizzati a contenere l’emergenza COVID 19, grazie alla grande sinergia tra l’equipaggio di nave Alliance, al comando del capitano di fregata Andrea Crucitti, e il team di 13 esperti dell’Istituto Idrografico della Marina, tra cui 5 giovani ufficiali della Marina Militare.

La spedizione artica della Marina Militare, diretta per l’Istituto Idrografico dalla professoressa Roberta Ivaldi e dal capitano di fregata
Maurizio Demarte, ha visto il team scientifico della Marina operare per venti giorni in Oceano Artico, nelle acque dello stretto di Fram e a nord delle isole Svalbard, fino a raggiungere il limite massimo del ciglio della banchisa artica alla latitudine di 81°16.093’N.

Le attività esplorative svolte, per un totale di 3894 km2, hanno portato all’acquisizione di nuovi dati per la mappatura dei fondali utili alla conoscenza degli oceani e alla sperimentazione di nuove tecnologie e di sistemi multipiattaforma al limite dei ghiacci.

Sono state condotte indagini scientifiche nell’atmosfera, idrosfera, biosfera e geosfera, per un totale complessivo di 100 stazioni,
osservazioni e profili verticali;  attività di mappatura e caratterizzazione del fondale, acquisizione dati inerenti la colonna d’acqua, raccolta di immagini per il monitoraggio del limite dei ghiacci e loro identificazione e classificazione, campionamento di acque superficiali e del loro contenuto biogeochimico, del particolato sospeso per lo studio dell’ambiente. Inoltre, sono state condotte osservazioni visive mirate alla scoperta e all’individuazione di mammiferi marini, del *marine litter *e delle microplastiche.

L’equipaggio di nave Alliance

L’attività scientifica ha permesso di acquisire ed elaborare il modello morfologico ad altissima risoluzione del *Molloy Hole*, il punto più profondo dell’Oceano Artico, inaccessibile per la maggior parte dell’anno, poiché coperto dai ghiacci della banchisa della Groenlandia. Una sfida vinta per la Marina Militare, per l’Istituto Idrografico e una grande esperienza professionale per gli idrografi che hanno avuto l’occasione unica di confrontarsi con profondità oltre i 5500 metri in un ambiente estremamente complesso e ostile. I dati acquisiti in questa attività, i primi al mondo a questa risoluzione, verranno resi disponibili alla comunità scientifica internazionale e confermeranno la profondità del *Molloy Hole*, una volta validati da parte dell’Istituto Idrografico della Marina Militare.

Nell’ambito del programma *Ocean Science Decade* delle Nazioni Unite, nel team scientifico erano presenti anche 5 giovani ufficiali della Marina Militare che stanno seguendo il programma di alta formazione e di studi, che li porterà a conseguire la laurea magistrale in Idrografia e Oceanografia all’Università di Genova e all’Istituto Idrografico della Marina Militare in previsione del loro prossimo impiego a bordo delle unità idrografiche della Forza Armata.

Grazie alla condivisione dei dati scientifici acquisiti, della missione High North20 beneficeranno i principali enti di ricerca che si occupano di Artico, quali il centro della NATO STO-CMRE, il JRC – centro di ricerca dell’Unione Europea, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico (ENEA), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS), European Research Institute (ERI) e industria (e-GEOS).

Nave Alliance, unità polivalente di ricerca idro-oceanografica appartenente al Comando delle forze di Contromisure Mine della Marina Militare e del Center of Maritime Research Exploration della NATO (NATO STO-CMRE), è ripartita oggi 29 luglio dal porto di Tromsø, per il rientro in Italia nella base navale della Marina Militare della Spezia.

 

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