Di Chiara Cavalieri
ROMA. Nel corso dei lavori, oggi a Roma, del Forum Economico arabo-italiano, Ahmed Aboul Gheit, Segretario Generale della Lega degli Stati Arabi, ha ribadito la posizione ferma e unitaria del mondo arabo sul rifiuto dello sfollamento dei palestinesi dalle loro terre.

In un discorso incisivo, Aboul Gheit ha sottolineato il pieno supporto della Lega alla posizione di Egitto e Giordania, definendola “chiara e inequivocabile”.
“La posizione araba non scende a compromessi sulla questione dello sfollamento dei palestinesi sia a Gaza che in Cisgiordania”, ha dichiarato.
Ha inoltre respinto come “inaccettabili e irragionevoli” le proposte di trasferimento forzato dei palestinesi dalle loro terre.
Sostegno alla resistenza palestinese e difesa della sicurezza nazionale.

Il Segretario Generale ha elogiato la resistenza del popolo palestinese e la solidità delle posizioni egiziana e giordana, che considerano qualsiasi piano di sfollamento una grave minaccia alla sicurezza nazionale.
Da parte sua, il Cairo e Amman hanno ribadito, fin dall’inizio del conflitto a Gaza, il rifiuto categorico di accogliere soluzioni che prevedano lo spostamento di civili palestinesi.
Questa chiara posizione risponde a timori di destabilizzazione regionale e di tentativi di liquidazione della causa palestinese, consolidando l’unità araba di fronte a tali piani.
Un’occasione per dialogo e cooperazione economica: il Business Forum italo-arabo

Parallelamente a questa dichiarazione politica, il Forum Economico arabo-italiano, organizzato dalla Joint Italian Arab Chamber of Commerce (JIACC) in collaborazione con Unioncamere e la Lega Araba, rappresenta un’importante piattaforma per rafforzare i legami economici tra l’Italia e i Paesi arabi.
Il Forum ospita figure di spicco, tra cui lo stesso Aboul Gheit e rappresentanti di alto livello dal mondo arabo e dall’Italia.
Con l’Arabia Saudita come “Guest Country”, i lavori si concentreranno su temi strategici come il Piano Mattei, opportunità di investimento, modelli di economia circolare e innovazione nei settori Agritech, Edilizia e Turismo.
Questa iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, sottolinea la volontà condivisa di promuovere la crescita economica reciproca e di esplorare nuove frontiere di cooperazione tra l’Italia e il mondo arabo.
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