Paraguay, scene di guerriglia urbana per protesta contro la riforma costituzionale

Asuncion. Scene di guerriglia urbana ad Asuncion, capitale del Paraguay. Un gruppo di manifestanti è scesa in piazza per protestare contro il progetto di riforma costituzionale che permetterebbe la rielezione di presidenti ed ex presidenti.

Incidenti ad Asuncion per la protesta contro la riforma elettorale.

Nella notte, un gruppo di manifestanti ha invaso la sede del Parlamento e provocato scontri con la Polizia. Unità antisommossa hanno disperso i manifestanti che, a loro volta, hanno lanciato pietre e bottiglie contro le forze dell’ordine e sono entrati nel recinto parlamentare, dove hanno appiccato un incendio.

Il capo del partito liberale all’opposizione, Efrain Alegre, ha riferito che un giovane è rimasto ucciso negli scontri, mentre diverse altre persone, tra cui alcuni politici, sono rimaste ferite.

La protesta è scoppiata dopo che si è diffusa la notizia che 25 senatori pro governativi e dell’opposizione avevano svolto una “sessione parallela” della Camera alta nella quale hanno approvato all’unanimità la riforma costituzionale, dopo aver modificato il regolamento, che prevedeva una maggioranza di almeno 30 voti per poterla portare a termine.

Gli scontri sono avvenuti nell’intersezione tra le strade El Paraguayo Independiente e 14 de Mayo. Qui manifestanti facenti parte di Juventud Liberal, hanno provocato gli incidenti con la Polizia che controllava il perimetro del Congresso, lanciando pietre ed altri oggetti contundenti. E La Polizia ha così risposto alle azioni. Un parlamentare liberale Édgar Acosta è stato colpito da un proiettile di gomma sul viso. Anche alcuni agenti sono rimasti feriti.

Manifestanti appiccano incendio al Congresso.

Il presidente della Repubblica, Horacio Cartes, in un comunicato difuso anche su Twitter ha detto che di fronte agli atti vandalici compiuti in queste ore chiedeva alla cittadinanza di mantenere la calma e di “non seguire chi, da vari mesi, ha annunciato atti di violenza e spargimento di sangue”.

L’incendio del Conresso, ha aggiunto il capo dello Stato del Paraguay, dimostra “ancora una volta che c’è un gruppo di paraguaiani che sta guadagnando dalla politica e dai mass media e non si risparmiamo sforzi per distruggere la democrazia, così come la stabilità politica ed economica del Paese”.

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