Escalation USA-Venezuela: attaccati diversi obiettivi a Caracas, Maracaibo e La Guaira. Marines e Forze Speciali starebbero operando in territorio venezuelano

Di Fabrizio Scarinci

CARACAS. Si è registrata, nel corso delle ultime ore, una formidabile intensificazione delle operazioni militari statunitensi nei confronti del Venezuela.

La capitale Caracas è stata, infatti, colpita in maniera diretta con attacchi aerei.

Gli effetti di uno degli attacchi delle ultime ore

Tra gli obiettivi confermati nell’area, alcune istallazioni militari e almeno un impianto produttivo (non è chiaro se si tratti di una fabbrica o di una raffineria).

Secondo alcune fonti sarebbe, inoltre, stata colpita anche l’abitazione privata del ministro della Difesa Vladimir Padrino Lopez, che risulterebbe irraggiungibile, mentre parecchi video confermerebbero una nutrita presenza di elicotteri statunitensi nell’area.

Il ministro della Difesa venezuelano Vladimir Padrino Lopez

Interessate dagli strike aerei e missilistici statunitensi anche La Guaira, principale porto del Venezuela, situato a circa 20 km dalla capitale, la città di Maracaibo, dove sarebbe stata colpita la base aerea “El Libertador”, e Isla Maragarita, grossa isola caraibica federata con il Paese.

Esplosione a La Guaira. Verosimilmente si tratta di un attacco condotto con un missile Tomahawk

Ma l’attacco statunitense sembrerebbe avere anche una dimensione legata ai cosiddetti “boots on the ground”, con varie fonti che parlano di sbarchi di Marines e forze speciali (in particolare, di elementi della Delta Force) sia sull’appena menzionata Isla Margarita, sia sulla costa.

In risposta a tale escalation, i vertici del Paese hanno dichiarato lo stato di emergenza, autorizzando l’uso di armi da guerra anche parte di organizzazioni civili.

Il Presidente venezuelano Nicolas Maduro

Si tratta, in poche parole, di una sorta di chiamata generale alle armi, con cui i vertici dello Stato venezuelano pianificano di opporsi non solo all’attacco statunitense, di cui l’entità si capirà meglio nel corso delle prossime ore, ma anche alle eventuali rivolte interne che potrebbero affiancarvisi.

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